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art&culture
maggio 17, 2016 - Mac Lissone

Terza tappa del percorso al MAC di Lissone è la mostra dedicata all’Archivio Emilio Isgrò

Impegnati nell’organizzazione, conservazione e aggiornamento sia delle opere sia dei documenti degli artisti, gli Archivi svolgono un importante ruolo nel sistema dell'arte. Fondamentali non soltanto per la loro funzione di catalogazione, tutela e promozione artistica, gli Archivi incentivano ricerche a fini di studio o di pubblicazione, impegnandosi altresì nella organizzazione di seminari ed esposizioni. A conferma del ruolo e dell’attività da loro svolta, il MAC intende divulgare la conoscenza di questi Archivi presso il grande pubblico. Il progetto, nato da un’idea di Alberto Zanchetta, permetterà di consultare tutta una selezione di documenti, carteggi, foto, cataloghi o “ephemera” afferenti a un particolare periodo o evento connesso alla vita di un artista. La disponibilità di questo materiale non costituirà quindi un semplice corollario all’interno di un percorso espositivo ma diventerà esso stesso il perno di una serie di mostre che si protrarranno nel corso dell’anno.
La rassegna si è aperta con un primo ciclo di quattro esposizioni, a cura di Lorenzo Respi e Simona Santini, organizzato da All Around Art. Terza tappa del percorso è la #mostra dedicata all’Archivio #emilioisgro.
Artista concettuale e pittore, poeta, scrittore, drammaturgo e regista, #emilioisgro [Barcellona di Sicilia, 1937] è uno dei nomi dell’arte italiana contemporanea più conosciuti a livello internazionale. A partire dagli anni Sessanta Isgrò elabora la sua poetica della cancellatura contribuendo alla nascita della poesia visiva e dell’arte concettuale. Presente alla Biennale di Venezia nel 1972, 1978, 1986 e ancora nel 1993, Isgrò è un instancabile e ironico in-terprete della società e del suo tempo.
Tra le sue opere più celebri l’Enciclopedia Treccani (1970) cancellata, che vanta una presentazione di Dino Buzzati sul Corriere della Sera, la serie Storie rosse (1974), L’ora italiana (1985), il Seme d’arancia (1998).

Finalità principale dell’Archivio #emilioisgro è la catalogazione dell’intera produzione dell’artista, anche in vista della pubblicazione del catalogo ragionato.
L’archivio garantisce l’autenticità delle opere sul mercato mediante l’attività di perizia, l’archiviazione e il rilascio dell’autentica. Tutela inoltre il patrimonio artistico di #emilioisgro intraprendendo ini-ziative, anche di ordine legale, contro la diffusione e la circolazione dei falsi e altri atti illeciti. L’archivio collabora con musei, istituzioni culturali, gallerie private, collezionisti e ricercatori per reperire informazioni e documenti sull’artista e il suo lavoro; offre servizio di prestito e consulenza sulle opere; promuove la ricerca e la conoscenza dell’arte di Isgrò.

La #mostra al MAC di #lissone presenta una consistente selezione di materiali originali, prevalentemente inediti. Il visitatore potrà leggere la corrispondenza sullo “scandalo” legato all’opera Volkswagen (1964) e ripercorrere le vicende biografiche dell’artista attraverso cataloghi, articoli e inviti a mostre e spettacoli, immagini che raccontano le sue “imprese” artistiche. Si potranno inoltre scoprire le sue frequentazioni e amicizie attraverso alcuni disegni a lui dedicati o fotografie in cui Isgrò si accompagna a personaggi illustri. La #mostra propone infine il Pentateuco cancellato e il libro d’artista di Alberto Lucia.


IN COLLABORAZIONE CON

ARCIVE
3
EMILIO
ISGRÒ
Mercoledì e Venerdì h10-13
Giovedì h16-23
Sabato e Domenica h10-12 / 15-19

www.museolissone.it
museo@comune.lissone.mb.it
tel. 039 7397368 – 039 2145174

Museo d’Arte Contemporanea
Viale Padania 6
20851 #lissone - MB

ARCIVE, VOLUME 3:
EMILIO ISGRÒ


A CURA DI LORENZO RESPI

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