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giugno 18, 2016 - Accademia nazionale di danza

Soirées DansAnd all’Accademia Nazionale di Danza. Gli studenti si confrontano con grandi coreografi

Soirées DansAnd all’Accademia Nazionale di #danza di #roma diretta dal maestro Bruno Carioti. Sei giorni di spettacoli nel suggestivo #teatro Grande. Tre serate di #danza classica (20,21,22 giugno), tre di #danza contemporanea (25,26,27 giugno).

Un momento importante per chi frequenta l’istituzione coreutica. Gli spettacoli, infatti, sono parte integrante del percorso formativo e rappresentano, quindi, un momento di verifica e di crescita in cui gli studenti vengono chiamati a rapportarsi con alcuni grandi coreografi italiani e stranieri.
Quest’anno il 21, 22 e 23 giugno (ore 21) il programma di #danza classica prevede “Viaggio a Napoli”, coreografia di Paola Scelzo , una carriera cominciata come assistente per l’Italia del maestro di danze storiche e di carattere M. Berkut, che l’ha portata all’abilitazione dell’insegnamento di questo tipo di #danza. La coreografia che firma per AND è ispirata a “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone e mette in relazione la #danza classica e quella folkloristica.

Il programma della serata di Classica vede poi in scena “Mozart” coreografia di Vladimir Derevianko. Un artista partito dalla Scuola del Bolshoi di Mosca, dove è stato primo ballerino per anni, prima di trasferirsi in Europa per danzare nelle principali compagnie. La sua vita artistica è stata segnata da importanti collaborazioni con Grigorovitch, Vassiliev, Uwe Scholz, John Neumeier. All’Accademia mette in scena un balletto sinfonico su musica di Mozart.

Terza coreografia classica Suite di “Sogno di una notte di mezza estate” , tratta dalla commedia di William Shakespeare e firmata da Alessandra Delle Monache, artista partita proprio dall’Accademia per poi danzare come prima ballerina del #teatro dell’Opera di #roma. Vive tra #roma dove collabora, come coreografa, con la Scuola del #teatro dell’Opera e a Marsiglia dove insegna e realizza le proprie coreografie con la compagnia Acodanse. Collabora inoltre con la Scuola Nazionale di #danza di Marsiglia e con il Ballet Prejlocaj come Maestra ospite.


Il 25, 26, e 27 giugno sono previste le serate dedicate alla #danza contemporanea. Si comincia con “Panorama” di Martha Graham definita la “Danzatrice del Secolo” dal Times, e paragonata ad altri giganti creativi del secolo scorso come Picasso, Einstein, Stravinsky e Freud. Un colosso del XX secolo che ci ha lasciato 181 balletti e una tecnica che ha rivoluzionato la #danza. A ricostruire la coreografia, Caterina Rago, che dopo essersi diplomata all’Accademia ha scelto di trasferirsi a New York ed è entrata alla Martha Graham Dance Company. Una artista poliedrica che dal 2007 ha anche fondato una sua compagnia, la Caterina Rago Dance Company.

Si prosegue con “Open fire!” di Antonin Comestaz, vincitore, come coreografo emergente, del Premio #roma #danza 2015 organizzato da AND. Comestaz si è diplomato alla Scuola dell’Opera di Parigi nel ’99 ed è poi entrato nel Corpo di ballo francese cominciando a collaborare con tanti artisti importanti. Attualmente collabora con il #teatro Korzo a L’Aia, sia come coreografo che come compositore musicale e lavora anche come illustratore e film-maker. Un artista poliedrico e di grande fascino.

A seguire si vedrà un estratto di “Riders” di Lenka Vagnerova coreografa, rehearsal director, insegnante e direttore artistico della sua compagnia. La coreografia che presenta a #roma ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui Dance Piece of the Year 2013.

E poi “The water project: thirst”, coreografia di Suzanne Miller e musica originale di Allain Paivio. Una coppia artistica di estremo interesse: lei coreografa, danzatrice, docente e direttrice artistica impegnata anche in istallazioni e performance; lui compositore e sound /designer, collabora per il #teatro, la #danza, il cinema, il video, le installazioni e le performance site/specific. I due hanno lavorato insieme in ben 30 produzioni facendo della sperimentazione molto interessante. Per questa coreografia l’AND ha collaborato con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Santa Cecilia, coordinato dal maestro Paolo Damiani, con interventi dal vivo di vocalist.

Infine, andrà in scena “Humanitas” coreografia, musiche e costumi di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, fondatori della Compagnia Abbondanza/Bertoni. La coreografia è dedicata ai 30 allievi del primo anno del Triennio di #danza Contemporanea. “Abbiamo voluto i nostri interpreti –hanno spiegato i coreografi – tutti e sempre in scena contemporaneamente come testimoni di questo luogo privilegiato , praticantato di bellezza e scuola dove si impara ‘l’ars-artis’, la si mostra, la si espande oltre la quarta parete di un teatro”.

www.accademianazionaledanza.it