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art&culture
dicembre 15, 2016

ARTE per non dormire • Pontedera e oltre • XXI secolo > una mostra negli spazi di Villa Crastan

PONTEDERA: DA VITTORIO SGARBI A MARCO LODOLA, PASSANDO PER BAJ
Un anno - il 2017 -  all'insegna dell'arte per la Città di #pontedera, da oltre dieci anni impegnata nel creare un percorso culturale attraverso l'arte contemporanea

Dall'installazione dei tre elefanti alla rotatoria di snodo della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, dal titolo Viaggiando Viaggiando di Alberto Bartalini, a Enrico Baj che nel 2006 scelse #pontedera per una delle più grandi installazioni concepite durante la sua straordinaria carriera artistica, passando per Ugo Nespolo, Nado Canuti, Giuliano Vangi, Pietro Cascella, Kan Yasuda, Arturo Carmassi, Simon Benetton (recentemente scomparso) e tanti altri, sono moltissimi i protagonisti della grande #arte che in questi anni hanno toccato la città.

Un progetto coraggioso e unico che ha visto alternarsi artisti di fama internazionale in un percorso che ormai dura da oltre dieci anni. «Non avremmo mai pensato – dice il Sindaco di #pontedera Simone Millozzi – quando il Comune ha dato il via a questa operazione che l'attrazione sarebbe cresciuta così tanto da far diventare la città un centro di scambio artistico e culturale di alto livello. Questo dimostra che la bellezza è un obiettivo che si può raggiungere attraverso la caparbietà e la costanza».

Un anniversario importante che il Comune ha deciso di celebrare per un intero anno con #arte per non dormire • #pontedera e oltre • XXI secolo che chiamerà a raccolta artisti e uomini di cultura per un ciclo di eventi straordinario durante il 2017.
Il progetto - presentato alla cittadinanza e alla stampa lo scorso 21 ottobre presso gli spazi di Villa Crastan - sarà finalmente inaugurato il 15 dicembre alle 19 con una #mostra di immagini - sempre negli spazi di Villa Crastan - opere, bozzetti e suggestive installazioni che hanno animato #pontedera negli ultimi anni

Il progetto proseguirà poi con diverse tappe di rilievo a livello nazionale e non solo come l'installazione delle  Biancherie di Alberto Bartalini collocate in due rotonde all'ingresso della città e sponsorizzate da Reica Luminarie • Reica Group.

A primavera 2017 una grande #mostra arriverà in città con le opere luminose di Marco Lodola e il convegno sull'arte urbana animato da Vittorio Sgarbi, per seguire poi con una particolarissima #installazione in Piazza Duomo dell'artista pontederese BABB (Giorgio Dal Canto), sponsorizzata da Giuseppe Diomelli.
Sono però molte altre le mostre e gli eventi che nei prossimi 12 mesi animeranno la città, con artisti di fama internazionale, ma anche con giovani promesse. Iniziative che saranno poi racchiuse in un volume che uscirà alla conclusione di questo ciclo.

A tal proposito dice il regista Alberto Bartalini «Il 2017 sarà caratterizzato da altri appuntamenti che per adesso non sveliamo, ma che racchiudiamo sotto il titolo di "Varie ed Eventuali", ossia la ricerca di nuove eccellenze, giovani e non, sul panorama della sperimentazione artistica».

Il tutto è stato voluto e promosso dal Comune di #pontedera, ed è stato reso possibile grazie al sostegno di importanti partner come Fondazione Pisa, Ecofor, Toscana Pallets, Ideal Forme 2000, Giannoni&Santoni, Reica Luminarie•Reica Group, Bandecchi & Vivaldi e Toscana Energia.

«Arte come sintesi di ragione e fantasia, stimolo forte per non lasciarsi andare all'indifferenza. #arte per non dormire» ha affermato il curatore generale del progetto, il critico e storico dell'arte Ilario Luperini.

Dunque appuntamento imperdibile quello di giovedì 15 dicembre, alle 19, a Villa Crastan. Appuntamento durante il quale prende il via un anno importante per storia culturale di #pontedera.

COMUNICATO STAMPA
ARTE per non dormire • #pontedera e oltre • XXI secolo > una #mostra negli spazi di Villa Crastan con opere, bozzetti e suggestive installazioni che hanno animato #pontedera negli ultimi anni.

Giovedì 15 dicembre > ore 19 > Villa Crastan > Appuntamento durante il quale prende il via un anno importante per storia culturale di Pontedera

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