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gennaio 04, 2017 - Comune Di Genova

SINIBALDO SCORZA (1589 –1631). Favole e natura all’alba del Barocco

10 Febbraio 2017 - 04 Giugno 2017 #genova, Palazzo della Meridiana
SINIBALDO SCORZA (1589 –1631). Favole e natura all’alba del Barocco
Mostra a cura di Anna Orlando Comunicato Stampa
Palazzo della Meridiana annuncia la prima retrospettiva su #sinibaldoscorza (1589-1631), affascinate protagonista della #pittura genovese ed europea di primo Seicento, all’ “alba del Barocco” quindi, come opportunamente evidenzia il sottotitolo della #mostra.
Anna Orlando, specialista riconosciuta a livello internazionale per i suoi studi sulla #pittura fiamminga e genovese del Seicento, dopo il successo di “Uomini e Dei” sempre a Palazzo della Meridiana (febbraio- giugno 2016), aggiunge nel sottotitolo altre due annotazioni, “favole e natura”, a focalizzare la capacità di questo maestro di trasporre sulla tela il racconto, partecipato e personale, di situazioni, atmosfere e ambienti. Accanto ai soggetti mitologici, come Circe e Orfeo, vi sono quelli in cui lo Scorza manifesta la propria passione per il mondo vegetale e animale, descritto con una qualità di dettagli che lo avvicina ad Albrecht Dürer, Paul Brill o Jan Brügel, ossia ai maestri fiamminghi che sappiamo per certo che Scorza vide nelle collezioni genovesi del tempo, studiò e copiò.
Per il grande pubblico questa #mostra fornirà l’occasione per avvicinarsi, per la prima volta, a un artista molto amato dagli esperti e collezionato nei musei del mondo, da Austin in Taxas alla National Gallery di Edimburgo, ma che, sino a questo appuntamento, non era mai stato raccontato da una grande esposizione né da una monografia.
Pittore notevolissimo, Scorza fu anche raffinato miniaturista, incisore, nonché straordinario e indefesso disegnatore. A quest’ultimo, specifico aspetto della sua produzione, I Musei di Strada Nuova, in Palazzo Rosso, a pochi passi dal Palazzo delle Meridiana, riservano una #mostra parallela.
Per questa storica occasione, in Palazzo della Meridiana saranno riuniti oltre sessanta dipinti, a documentare il meglio della produzione dello Scorza e degli artisti con cui egli si è formato o si è confrontato. Ai dipinti, la #mostra affiancherà anche una precisa selezione di circa trenta tra disegni, incisioni e miniature, a voler evidenziare anche questi aspetti della effervescente, poliedrica personalità artistica dello Scorza.
Anna Orlando, affiancata da una ampia compagine di esperti, curerà un catalogo che è di fatto la prima monografia sul pittore. Il volume, edito da Sagep, offrirà l’occasione per aggiornare gli studi sullo Scorza, personaggio la cui vita assomiglia a un romanzo.
Nel 1589, viene alla luce a Voltaggio, località dell’Oltregiogo oggi in Piemonte, ma allora parte della Repubblica di #genova. Di nobili origini, ha il privilegio di un’educazione umanistica, preludio per l’accesso alle alte cariche dello Stato. Ma la passione per il disegno e la #pittura lo porta invece all’apprendistato artistico, nella bottega di Giovanni Battista Paggi a #genova, uno dei più quotati pittori genovesi dell’epoca. Nel 1604 circa, non appena quindicenne, decide di trasferirsi a #genova per dedicarsi esclusivamente alla #pittura.
La fama che si conquista in città, lo porta a Torino, nel ruolo di Pittore di Corte del Duca di Savoia nel 1619. Qui resta sino al 1625, quando, scoppiata la guerra tra i genovesi e il ducato sabaudo, fa ritorno a #genova.
Accusato di spionaggio, viene arrestato, imprigionato nella Torre Grimaldina di Palazzo Ducale (visitabile) e poi condannato all’esilio. Si rifugia a Massa e da qui raggiunge Roma, nel 1626. Può rimettere piede nella Repubblica di #genova soltanto due anni dopo, felice di poter poi fare ritorno nel suo paese natale, Voltaggio, che trova però semi distrutto a seguito della guerra coi Savoia.
E sarà proprio il suo paese natale, Voltaggio appunto, a costituire il terzo polo di questo grande progetto intorno allo Scorza. Qui, dopo la chiusura delle due mostre genovesi, saranno organizzati eventi e percorsi di approfondimento sulle opere presenti in loco nei mesi estivi.
Informazioni e prenotazioni: www.palazzodellameridiana.it segreteria@palazzodellameridiana.it tel. 010-2541996
http://www.palazzodellameridiana.it

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