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febbraio 16, 2017 - Il vittoriano

Mostra "MARCO AMBROSECCHIA | Espansionismo"

Dal 22 febbraio al 19 marzo 2017 la Sala Giubileo del Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma ospita la #mostra dal titolo #marcoambrosecchia | Espansionismo dedicata al Movimento fondato dallo stesso artista che ne è insieme teorico e ideatore. La teoria dell'Espansionismo (teoria del tutto, che contiene anche una cosmogonia e una teoria della conoscenza) proietta e condensa i propri contenuti nel Manifesto dell’Arte dell’Espansionismo del quale lo stesso #marcoambrosecchia è autore. Se la teoria dell’Espansionismo ha ottenuto il massimo riconoscimento presso le istituzioni universitarie pubbliche italiane, Movimento e Manifesto hanno ricevuto la loro consacrazione internazionale con la presentazione ufficiale tenutasi presso il SoHo Grand Hotel di New York nel 2011 e in quelle successive presso l’Istituto Italiano di Cultura a New York, il Kennedy Center di Washington e l’Istituto Italiano di Cultura a Londra. D’altro canto, l’Espansionismo ha ormai raggiunto una proiezione globale grazie al grande successo ottenuto nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Cina. La teoria dell’Espansionismo, il Manifesto dell’Arte dell’Espansionismo e le creazioni che ne derivano risultano quindi ormai già storicizzati. Per Ambrosecchia: “L’Espansionismo mira a investire di un’ondata di #arte mai nata ogni continente, invitando tutte le eccellenze del mondo delle istituzioni pubbliche, dell’arte, della moda, del cinema, dello spettacolo, della televisione, della musica, della scienza, della ricerca in qualsiasi ambito, ad unirsi a noi nel solcare il limite dell’impossibile e rendere attuale al più presto l’Espansionismo”. Per il fondatore del Movimento Espansionista non esistono opere più importanti di altre, perciò nessuna creazione ha un titolo identificativo: tutte nascono direttamente dal Manifesto dell’Arte dell’Espansionismo, incarnandone i fondamenti teorici. Per questo il Manifesto è la vera e unica “ricetta” per creare un’arte che nasca da un atto consapevole e perfetto; come afferma Ambrosecchia: “con l’Espansionismo nasce l’assoluta consapevolezza e perfezione dell’atto creativo”. Teorizzando e dimostrando il modo di funzionamento del tutto e la posizione dell’uomo e dell’arte in quel contesto stesso, l’Espansionismo è un Movimento che si prefigge di sollecitare l’umanità a conoscere l’intero nostro universo e a spingersi anche al di là della nostra dimensione attraverso un viaggio che è sia cognitivo che fisico. L’Espansionismo teorizza anche come riuscirci, come arrivare, attraverso l’arte, al progresso della scienza bioelettronica e di ogni sapere e così - un giorno - all’unico mezzo in grado di garantire eternità, onnipotenza e conoscenza totale: l’immersione della mente umana nell’artificialità più pura. “L’Arte, così come definita dall’Espansionismo – afferma ancora l’artista – è una sorta di meccanismoorganismo che serve a far cresce l’intelligenza dell’Uomo, il quale aumenta così la propria possibilità di conoscere e la propria effettiva conoscenza ed è, quindi, proprio questo a determinare l’approdo alla generazione di quell’Uomo in cui la bioelettronica consisterà nella fusione tra sangue e artificialità e tenderà al suo superamento verso l’immersione di se stessa nella più pura artificialità”. In #mostra saranno esposte 35 opere di #marcoambrosecchia tra dipinti, bassorilievi e sculture con lo scopo di proseguire la divulgazione al pubblico dell’opera del maestro e dei fondamenti teorici che la sostengono.