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art&culture
marzo 02, 2017

Coriano 8 e 11 marzo: Giornata della Donna e Lombardi-Tiezzi al Teatro CorTe

Sabato 11 marzo (ore 21,15) la Stagione di Prosa del #teatro CorTe di #coriano si conclude in grande stile ospitando la prestigiosa Compagnia Lombardi-Tiezzi con “Il ritorno di Casanova” di #arthurschnitzler. Sul palco dell’entroterra Sandro Lombardi, tra gli attori più carismatici della scena italiana, e Alessandro Marini diretti da Federico Tiezzi, Premio UBU 2016 alla regia, nella trasposizione teatrale di uno dei capolavori narrativi del cantore della Vienna imperiale.  L’estremo tentativo dell’avventuriero veneziano di esercitare il proprio fascino su una giovane donna rivela la tragicommedia della coscienza moderna, in un freudiano scontro fra Giovinezza e Vecchiaia, tra Amore e Morte, segnato dall’angoscia della fine di un’epoca “felice”. In un allestimento che guarda al Casanova di Fellini e all’unione di musica e recitazione per creare una geografia di emozioni. Dalla celebrata Compagnia fiorentina il capitolo conclusivo del progetto di ricerca sul mistero dell’amore, avviato con successo attraverso riletture di Proust e Pirandello.


Sabato 11 marzo, alle ore 21,15, il Teatro CorTe di Coriano conclude in grande stile la Stagione di Prosa ospitando la prestigiosa Compagnia Lombardi-Tiezzi. In scena “Il ritorno di Casanova” di Arthur Schnitzler. Con Sandro Lombardi (Giacomo Casanova) e Alessandro Marini (Sottotenente Lorenzi). Traduzione, adattamento e regia di Federico Tiezzi. Drammaturgia di Sandro Lombardi e Fabrizio Sinisi. Scene e costumi Giovanna Buzzi. Luci Gianni Pollini. Lo #spettacolo sostituisce il previsto “Agamennone”, la cui tournèe è stata sospesa a causa di imprevisti problemi di produzione.


A #coriano Sandro Lombardi, tra gli artisti più carismatici e poliedrici del panorama teatrale italiano, diretto da Federico Tiezzi, Premio UBU 2016 alla regia. Lombardi-Tiezzi è tra le Compagnie italiane più celebrate e richieste dai palcoscenici nazionali e dai più importanti festival internazionali. Alfieri della postavanguardia degli anni ‘70/’80 con Il Carrozzone e i Magazzini Criminali, con la nascita della Compagnia Lombardi-Tiezzi i due fondatori si sono affermati  per l’equilibrio tra la volontà di sperimentazione e ricerca e la capacità di realizzare spettacoli classicamente all’interno della tradizione del #teatro d’arte. 

Mercoledì 8 marzo, alle ore 21,15, il Teatro CorTe di Coriano festeggia la Giornata Internazionale della Donna con una produzione originale della Compagnia Fratelli di Taglia: “Parole che restano con noi”, narrazione multimediale con live electronics, videoproiezioni, tessuto aereo, acrobatica e fusion dance.


Serata d’arte interamente dedicata a LEI, per ricordare a tutti che tanti passi in avanti sono stati compiuti ma la condizione femminile è ancora oggi un tema all’ordine del giorno. Diritti e doveri sono universali, donne e uomini non rappresentano poli opposti ma il nucleo fondante di una parità sociale che va conquistata giorno dopo giorno, mettendosi in gioco in base alle proprie capacità e aspirazioni.


Con questi presupporti nasce uno #spettacolo che è un’autentica festa della creatività e della forza femminile, per parlare delle donne e celebrare il pensiero e l’opera di chi, con tenacia, immaginazione e coraggio, ha saputo cambiare le sue sorti e quelle del Mondo. Sul palco i dati di Amnesty International affiancano brevi ritratti di eroine di ieri e di oggi (Frida Kahlo, Coco Chanel, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Emma Bonino, Samantha Cristoforetti ma anche la Madonna del Parto di Piero della Francesca, le lavoratrici dell’Azienda Trasporti Milanesi, Pina Fantozzi…) affidati a importanti giornaliste italiane. In scena anche i racconti di Franca Rame (“Ultimo scritto”) e Stefano Benni (“Le piccole cose che amo di te”), le poesie di Alda Merini (“Inno alla donna”, “A tutte le donne”, “Le donne”), Jacques Prévert (“Sono quella che sono”), Domenico De Ferraro (“Tripudio delle donne”) e Michele Luongo (“Buon 8 marzo a tutte le donne”). La narrazione affidata alle voci recitanti di Marina Signorini e Giovanni Ferma s’intreccia poi con momenti di puro virtuosismo grazie alle magiche atmosfere sospese di Elias Moroncelli e Irina Dainelli a tessuto aereo ed acrobatica e alla sensuale fusion dance di Valentina Giglio. Momenti poetici e performance scanditi dall’affascinante musica elettronica dal vivo di KINO.

Al culmine della serata il brindisi a tutte le donne con i vini delle cantine corianesi.

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