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marzo 15, 2017 - Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Nuove foto direttore Leonard Slatkin

Il grande direttore americano torna all’Auditorium

di Milano con laVerdi per la Sinfonia Fantastica di Berlioz. Guest Star il soprano svedese Lisa Larsson


Venerdì 17 e Domenica 19 Marzo

Auditorium di Milano, largo Mahler


Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Soprano Lisa Larsson

Direttore Leonard Slatkin



Doppio, grande ritorno a laVerdi per un doppio, imperdibile appuntamento con la grande #musica. Venerdì 17 (ore 20.00) e domenica 19 marzo (ore 16.00),sul palco dell’Auditorium di Milano in largo Mahler,saliranno il direttore americano Leonard Slatkin e il soprano svedese Lisa Larsson, per un programma dedicato al romantico francese Hector Berlioz. La Guest Star scandinava sarà impegnata nell’esecuzione solista di Cleopatra, scena lirica per soprano e orchestra con un Berlioz concentrato su un momento cruciale della vita della regina egiziana: la sua morte.

Spazio quindi alla immaginifica Sinfonia Fantastica, stella fissa del sinfonismo mondiale e “cavallo di battaglia” dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, che ritrova così, dopo dieci anni, la bacchetta del conductor di Los Angeles. Statkin, vincitore in carriera di sette Grammy Award con 64 nomination per le sue oltre 100 incisioni, è stato a lungo direttore della Saint Louis Symphony Orchestra, e oggi è direttore musicale della Detroit Symphony Orchestrae dell'Orchestre National de Lyon.

In apertura di locandina, Circuits, breve composizione per orchestra scritta ne 1990 da Cindy McTee, compositore statunitense e moglie di Slatkin.



Venerdì 17, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto dal titolo: La forma Berlioz, relatore Marco Benetti. Il 5 dicembre 1830 a Parigi avviene la prima esecuzione della Symphonie fantastique del giovane Hector Berlioz. Quest'opera, se da una parte darà ufficialmente il via al dilagare della #musica a programma, dall'altra contribuirà a dare fama indiscussa al suo autore. La strada intrapresa dal compositore francese era ardua e innovativa: travalicare i generi dando alla #musica una nuova forma.

(Biglietti: euro 42,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).



Programma

Come introduzione a questo imperdibile appuntamento, laVerdi ha scelto Circuits, una particolare, breve composizione di circa 6 minuti, scritta nel 1990 dalla americana Cindy McTee – moglie del direttore #leonardslatkin, a cui ha dedicato l’opera - che con semplicissimi mezzi espressivi orchestrali crea una sorta di “neofuturismo”, ad espressione della modernità elettronica in cui viviamo.

Dai suoni della città moderna torniamo indietro nel tempo all’epoca romantica. Cleopatra o La morte di Cleopatra, drammatica scena lirica per soprano e orchestra di HectorBerlioz, introduce la parte finale del programma con la Sinfonia fantastica, poema sinfonico che Berlioz scrisse nel 1830 e che riscontrò immediato successo in tutta Europa. Pietra miliare del sinfonismo assoluto che l’Orchestra Verdi ha presentato spesso negli anni, nei suoi cinque movimenti descrive in maniera pittoresca altrettante fasi della vita di un artista. In quest’opera si potranno scorgere sonorità davvero familiari: il successo europeo della Sinfonia fantastica è testimoniato infatti anche a Milano, con Giulio Ricordi e Giuseppe Mazzini tra i suoi grandi ammiratori. Proprio Ricordi pubblicò il Manuale di Orchestrazione di Berlioz, redatto due anni dopo la “Fantastica”, che servì tanto a Giuseppe Verdi, su consiglio dello stesso Mazzini, per creare la incisiva e drammatica orchestrazione delle cosiddette “opere risorgimentali”. 

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