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art&culture
aprile 19, 2017

Galleria degli artisti mi | dal 3 al 17 maggio Luigi Zucchero la mia vita con l'acquerello

Dal 3 al 17 maggio la Galleria degli Artisti di Milano ospita la #mostra personale dell’acquerellista Luigi Zuccheroche verrà inaugurata sabato 6 maggio alle ore 17.30 con l’intervento del Maestro Pietro Fornari.

 

Nato a Sulmona ma milanese di adozione, città dove vive e svolge l’attività artistica da moltissimi anni, #luigizucchero è pittore acquerellista da oltre trent’anni. Dalla prima importante #mostra collettiva nel 1987 al Museo della Scienza e della Tecnica, hanno fatto seguito numerose personali e collettive in Italia e all’estero. Docente di acquerello è membro dell’Aia Associazione Italiana Acquerellisti dal 1992,ha esposto in numerose città italiane e all’estero, riscuotendo importanti premi e riconoscimenti.

 

In #mostra a Milano fino al 17 maggio una quarantina di acquerelli di medie e grandi dimensioni che spaziano dalle figure ai paesaggi ai fiori e alle marine fino alle composizioni più astratte, estremamente poetiche e al tempo stesso contemplative come spiega #luigizucchero: “queste ultime sono arrivate per un sentire interiore, un cambiamento pittorico che travalica lo stile per giungere alla sintesi e poi all’ astratto.”

 

Un viaggio nel profondo della tecnica pittorica dell’acquerellista, che sceglie la Galleria d’arte nel cuore di Milano per presentare una selezione delle sue opere che è sintesi ma anche ricapitolazione dell’ ultimo decennio 2006/2016, dove la luce riveste un ruolo centrale, articolandosi in fulminee intuizioni e gioco di chiaroscuro che si fa lirica poetica della realtà. Ad ambire l’effetto colmato dai viola e dei malva che annegano nel bianco fanno da fusione i gialli accesi e le terre bruciate stese in avvolgenti velature a comporre pennellate gestuali di grande libertà compositiva, riconoscibili nelle opere Paesaggio in controluce,  Colori Sul Lago, Tramonto, Cielo autunnale, La prima neve,  tra i tanti in #mostra.

 

Nei suoi ultimissimi lavori, datati 2016-2017, l’acquerello puro, prerogativa essenziale nell’opera dell’artista, si fa sintesi dell’immagine. Dinamismo cromatico e ricerca lo conducono all’astrazione e alla scoperta  delle emozioni più profonde. L’immagine travalica il soggetto per raggiungere effetti eterogenei, fatti soprattutto di sperimentazione stilistica di grande impatto visivo dove la spontaneità evocativa di una sensazione  interiore diventa un assoluto.

 

Egli rimane sempre fedele alla liricità della sua cifra stilistica ma nell’incognito ambizioso di andare oltre supera, con grande esperienza e abile tecnicismo, le difficoltà dell’acquerello, nella massima accezione del termine, ed è proprio nell’intensità delle opere più recenti, poiché scaturite dall’ immaginazione, che il visitatore avrà modo di scoprire il lato più emozionale della sua #arte.