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giugno 15, 2017 - Arte Sella

“Sia benedetta nostra madre terra”. Mario Brunello fa risuonare nel Teatro Naturale di Arte Sella il Cantico del sole di Sofia Gubaidulina

Sonnengesang (“Il cantico del sole”) è uno dei capolavori riconosciuti della #musica del nostro tempo. #sofiagubaidulina, la compositrice russa più eseguita al mondo, l’ha composto nel 1997, esattamente vent’anni fa, per festeggiare i 70 anni del violoncellista più celebre del tempo: Mstislav Rostropovich.

Il testo – conservato nella lingua originale – è tratto dal Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi ed è destinato ad un organico originalissimo: violoncello solista, coro misto e un ampio set di percussioni. Questa delicata e trasparente meditazione sulla relazione tra uomo, dio e #natura è il cuore pulsante di “Fucina Verde”, l’appuntamento musicale di Primavera che #mariobrunello organizza ogni anno per #artesella, il grande #museo a cielo aperto nato più di trent’anni fa lungo la Val di Sella, in Trentino.

Cornice ideale dell’esecuzione lo straordinario #teatro Naturale di #artesella, un #teatro “vegetale” all’aperto, ricavato al cento di un bosco, e costruito con i soli legni del Trentino: il luogo ideale dunque per meditare, attraverso il suono, sul rapporto, non sempre risolto, che ci lega agli elementi della #natura. Per l’occasione il violoncello di #mariobrunello dialoga con il Coro del Friuli Venezia Giulia e con i percussionisti romani di Blow Up Ensemble. Accanto al suono le parole: subito prima del #concerto Padre #enzobianchi, il fondatore della comunità di Bose, condurrà gli ascoltatori attraverso una riflessione sul valore poetico e spirituale delle “lodi “di Francesco. L’appuntamento per il pubblico, che come nella tradizione delle Fucine è invitato a percorrere a piedi l’ultimo breve tratto di strada che lo separa dal luogo del #concerto, è per il 18 giugno, alle ore 16.

Arte Sella, in Trentino, è una straordinaria fabbrica d’arte a cielo aperto in cui artisti di fama internazionale realizzano le loro opere utilizzando soltanto i materiali della #natura: il legno, la pietra, la roccia, le foglie, gli alberi, i rami. Da tempo all’arte si affianca la #musica. Le Fucine, che prendono il loro nome dai colori dominanti di ciascuna stagione (il verde per la primavera, il giallo per l’estate, il rosso per l’autunno e il bianco per l’inverno) sono quattro brevi rassegne di concerti che celebrano in #musica il ciclo naturale del tempo. Ad ogni #concerto #mariobrunello invita musicisti noti in tutto il mondo che trascorrono nel silenzio della Val di Sella brevi periodo di studio, di concentrazione e di lavoro comune. Il tema principale delle quattro Fucine del 2017 è “Il Canto della Natura”.

Padre Enzo Bianchi, fondatore e già priore della comunità monastica di Bose, è autore di innumerevoli saggi e riflessioni sull’etica del dono e del perdono, sul ruolo dei cristiani nella società e sulla “differenza” del Cristianesimo, sulle nuove apocalissi contemporanee, sul valore della preghiera e del peccato, sul ruolo dello Straniero e dell’Altro, di recente anche sul rapporto tra Gesù e le donne. Nel 2014 è stato nominato da Papa Francesco Consultore del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. 

Nato nel 2001, il Coro del Friuli Venezia Giulia conta tra le sue fila molti giovani elementi provenienti da tutta la regione. Grazie alla sua struttura modulare può esibirsi sia come complesso da camera che come coro sinfonico. È uno dei cori più attivi in campo nazionale ed europeo e vanta prestigiose collaborazioni con musicisti e direttori noti in tutto il mondo.

Pietro Pompei e Flavio Tanzi sono membri del quartetto Blow Up Percussion: un collettivo di percussionisti romani, che da anni si misura con il repertorio moderno e contemporaneo e si esibisce nei festival e nelle stagioni più prestigiose d’Europa. 

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