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art&culture
giugno 20, 2017

Gilda Contemporary Art di Milano celebra, in chiave artistica contemporanea, il solstizio e l’arrivo dell’estate

Da giovedì 22 a sabato 24 giugno 2017, #gildacontemporaryart di #milano (via San Maurilio 14) celebra, in chiave artistica contemporanea, il solstizio e l’arrivo dell’estate.

L’iniziativa, curata da Cristina Gilda Artese, presenta, nella sala al piano terra della galleria, Giardini Allegorici, Cap.III: Sol Stat, un’installazione site specific, creata appositamente per lo spazio milanese, di Francesca Manetta (Bergamo, 1979) sul tema dell’allegoria dell’estate, capace di restituire le atmosfere metafisiche dell’appuntamento solstiziale.

Per approfondire la cifra espressiva dell’artista bergamasca, al piano superiore, nello studiolo parisienne, si propone una serie di lavori sul tema delle allegorie.


Ad accompagnare queste opere, ci saranno le sculture di Annalù Boeretto, realizzata in vetroresina, carta, radici e inchiostri, dal titolo N.E.S.T. (Never Ending Summer Tree); si tratta di un omaggio all’Albero della vita, ovvero all’archetipo universale dell’esistenza, e di Isobel Blank, Torpedo e Two of a kind, ottenute con la tecnica dell’infeltrimento della lana ad ago.


Quindi, si troverà l’installazione sonora di Francesco Sacco, affiancata da un video di Alejandro Ferrante che testimonia la performance di danza contemporanea Heliantus, con coreografia creata appositamente da Diego Tortelli con Selene Manzoni.

Il video, in particolare, coglie le sensazioni e gli stati d’animo dei danzatori al termine delle performance, nell’attimo di tregua, nella loro intimità, in una dimensione preclusa allo spettatore. 


Con questo racconto emozionale, il Solstizio d’Estate di #gildacontemporaryart giunge al suo effettivo compimento grazie all’interazione di più forme artistiche contemporanee con cui è possibile relazionarsi per interrogarsi ancora sull’enigma della vita e della sua ciclicità.


Gilda #contemporaryart si propone come un unicum tra le galleria d’arte milanesi, grazie a un programma culturale che la rende una solida piattaforma per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea. 


Francesca Manetta. Note biografiche

Francesca Manetta nasce in provincia di Bergamo nel 1979.

Si diploma al Liceo Artistico di Bergamo (sezione sperimentale) e successivamente si laurea con lode nel corso di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera con il prof. Enrico Mulazzani, di cui sarà assistente durante l’anno accademico 2006/2007.

Dopo gli studi accademici, si specializza presso l’Ecole Internationale Jacques Lecoq di Parigi (corso LEM).

All’attività scenografica affianca quella artistica, prediligendo la #fotografia e l’installazione, spesso contaminando generi diversi. La ricerca di Francesca Manetta è radicata nella memoria, nelle storie d’infanzia; spesso attinge alle fiabe e alla letteratura per approdare a una personale narrazione, in cui si intrecciano elementi reali e onirici. La realizzazione della mise en scène, che l’artista cura personalmente in ogni suo aspetto, è una parte fondamentale del lavoro, caratterizzato da un uso “pittorico” della tecnica fotografica e da immagini in cui si fondono figure umane, luoghi e atmosfere di volta in volta ombrose o evanescenti. Fondamentale in tutto il suo percorso, oltre alla formazione in campo scenografico, sono gli studi di danza classica e contemporanea (ha fatto parte di un corpo di danza acrobatica) e la passione per il teatro.


SOLSTIZIO D’ESTATE. 

Milano, #gildacontemporaryart (via San Maurilio 14)

Da giovedì 22 a sabato 24 giugno 2017


Orari: giovedì e venerdì, 10.30-19; sabato,10.30-13.30 (pomeriggio su appuntamento)


Ingresso libero


Informazioni: tel. 339.4760708

info@gilda.gallery

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