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art&culture
giugno 04, 2018 - Oliviero Rainaldi

Da luglio, arriva a Napoli l'arte contemporanea e mistica del Maestro Oliviero Rainaldi che presenta in anteprima assoluta il suo ultimo lavoro/Le otto opere di Misericordia, rivisitazione di uno dei più grandi capolavori del Caravaggio, Le Sette Opere d

Oliviero Rainaldi, classe 1956, artista di fama internazionale le cui opere sono presenti all'estero e in Italia - come Caduti nel Palazzo dell'ONU; il bassorilievo Neptune in the Wind realizzato per il marchio Maserati; la scultura simbolo del Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park in Michigan - il 18 luglio a Napoli presenta il suo ultimo lavoro, Le otto opere di Misericordia: all'interno del Pio Monte della Misericordia l'artista rivisita uno dei più grandi capolavori della storia dell'arte qui conservato, Le Sette opere di Misericordia (1607) del Caravaggio.

L'intento di Rainaldi è quello di completare - come se la sua opera fosse l'estensione naturale profusa dalla luce del quadro - il lavoro del Caravaggio, caricandolo di ulteriori segni mistici e profondi significati.

Il dipinto del Merisi – che fu la prima commissione da parte di Luigi Carafa che protesse la fuga dell'artista da Roma dopo la condanna per omicidio – esprime attraverso il forte contrasto di luci la visione diretta della realtà che lascia emergere la verità delle azioni e i sentimenti di compassione.
Rainaldi, alle sette opere - Dar da bere agli assetati, Ospitare i pellegrini, Visitare gli infermi, Dar da mangiare agli affamati, Vestire gli ignudi, Visitare i carcerati e Seppellire i morti - col suo progetto unico propone l'aggiunta di un'ottava: la misericordia con sé stessi, il proprio essere che è luogo dell'accoglienza, del perdono, della carità, come preparazione attraverso la conoscenza e riconciliazione con la propria interiorità.
Le otto opere di Misericordia sono così sintetizzate, non più nella rappresentazione descrittiva di ogni singola opera, bensì nella loro più profonda essenza.

In bilico tra sacro e profano, misticismo e indagine sulla natura umana, la scultura realizzata per l'esposizione partenopea si ispira a quella fiamma simbolo dello Spirito, citando la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio che troneggia nell'abside della Chiesa.

La mostra è curata da Maria Savarese, nasce dalla collaborazione scientifico-culturale tra #olivierorainaldi, il Pio Monte di Misericordia di #napoli e vede la partecipazione diGenus Bononiae, del Museum of Contemporary Art di Shanghai (MoCa), del Venice International UniversityFrederik Meijer Gardens & Sculpture Park (Michigan, USA) e del Museo d'Arte Contemporanea di Cassino.

L'evento vede come main sponsor Italgas, leader nella distribuzione del gas in Italia e terzo in Europa, come sponsor Campari GroupLottomatica attraverso Il Gioco del LottoGrimaldi Group e come sponsor tecnico Quayside e Caldic Italia S.r.l.

L'istallazione – che avrà poi un seguito itinerante – è accompagnata da un catalogo edito da Allemandi con un'introduzione di Alessandro Pasca di Magliano, Soprintendente del Pio Monte della Misericordia e testi di Maria SavareseQilan ShenClaudio Strinati.

La mostra vede la partecipazione del Chirurgo Dottor Paolo Vittorini che da vent'anni anni si occupa di Body Sculpting e della Scultura dell'Obesità, perché a volte la sofferenza anticipa la bellezza.