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art&culture
giugno 21, 2018 - Arte Sella

Incontro con Michele De Lucchi e Lectio Magistralis

Il 2018 ha segnato l’inizio del dialogo tra #artesella e il Politecnico di #milano, in particolare nella figura di Marco Imperadori, Ordinario di Progettazione e Innovazione Tecnologica, che è curatore della sezione #artesella #architettura. Si tratta di un dialogo in cui ci si interroga su principi quali la vivibilità, la natura, il risparmio di risorse sempre più risicate a disposizione dell’umanità. Il confronto è iniziato nella scorsa stagione, quando l’architetto giapponese #atsushikitagawara è stato ospite ad #artesella, dove ha inaugurato Forest Byoubu. Quest’anno il rapporto si è fatto più intenso, con la decisione di dedicare il giardino di Villa Strobele al rapporto tra #artesella e l’architettura: lo scorso 6 maggio è stata presentata al pubblico Kodama, l’opera dell’archistar giapponese Kengo Kuma.

Il 24 giugno il percorso continua con #micheledelucchi, celebre architetto italiano di fama internazionale che installerà la propria opera presso il giardino di Villa Strobele. La giornata sarà articolata in una presentazione al mattino, aperta al pubblico, e una lectio pomeridiana, riservata a quanti desiderano assistere e su prenotazione con posti limitati.

Nell’incontro del mattino, l’architetto De Lucchi presenterà al pubblico la sua installazione Dentro Fuori, collocata presso il giardino di Villa Strobele. L’opera richiama l’immagine del muro che può fungere come divisoria, che implica un ‘al di qua’ e un ‘al di là’. Il muro è però anche simbolo di protezione: all’interno dei muri delle nostre case ci sentiamo accolti e al sicuro, questi muri proteggono i nostri affetti e la nostra intimità: si può dire che senza i muri non esisterebbero i nostri ambienti di vita. Quando il muro si apre diventa cornice: porta che conduce in un altro ambiente, finestra su un paesaggio naturale o antropologico. La copertura dell’installazione è realizzata con scandole realizzate con la tradizionale tecnica a spacco, l’opera è interamente in larice proveniente dalla Valsugana.

Citando lo stesso architetto De Lucchi: “Il muro Dentro Fuori nasce all’aperto e definisce lo spazio aperto. Respira, lascia che la natura entri al suo interno, non crea ostacoli. È un’architettura libera e libera la mente di chi la percorre. Si muove intorno agli alberi senza intaccarli con la sua presenza, ma includendoli al suo interno. Ha tante aperture piccole e grandi che inquadrano il bosco e le montagne. È un muro nella natura che esalta la natura stessa, la rende più evidente, più amichevole, più a contatto con le proporzioni dell’uomo.”

Nel corso del pomeriggio, inoltre, sarà possibile assistere su prenotazione, alla lectio magistralis dell’architetto De Lucchi presso Malga Costa.

Con l’occasione il Panificio Moderno di Isera realizzerà un prototipo di pane speciale utilizzando farine macinate a pietra, valorizzate dall’utilizzo di erbe selvatiche di montagna raccolte sul Monte Baldo, che si uniscono a forme sagomate e diverse tra loro ispirate all’opera dell’architetto.