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art&culture
luglio 25, 2018

Torna l’appuntamento annuale con il Cervino CineMountain, la rassegna internazionale di film di montagna più alta d’Europa, giunta quest’anno alla sua XXI edizione.

XXI EDIZIONE

Il programma, i #film in concorso, i grandi ospiti

Protagoniste le storie, le avventure, e le emozioni a tutto tondo con le pellicole in lizza nelle varie categorie – su tutte i Grand Prix des #festival - e i grandi ospiti tra i quali #claudiochiappucci e #ivanbasso, #giovannisoldini e Hervé Barmasse, #Manolo e #kurtdiemberger, le straordinarie fatiche del #tordesgeants, una serata dedicata al coraggio, alla forza e alle tenacia delle donne e un emozionante ricordo di #ermannoolmi.

Dal 4 al 12 agosto, #Cervinia e #Valtournenche si trasformano in palcoscenico trasportandoci nei territori dell’avventura e dell’immaginazione.

Siamo a 2000 metri di quota: il #cervinocinemountain è il #festival internazionale di #film di montagna più alto d’Europa. Dal 1998, in piena estate, #Cervinia e #Valtournenche si trasformano in una sala cinematografica, ma soprattutto in un luogo dove si crea una cultura comune e si nutre un immaginario potente ed evocativo, prevalentemente attraverso i #film, ma anche gli spettacoli e le performance. La sagoma inconfondibile del Cervino si affaccia su questo palco naturale come una quinta teatrale, manifesto vivente – dello spirito del #festival.

Evento centrale della programmazione culturale estiva della regione Valle d’Aosta, il #cervinocinemountain viene definito come l’Oscar dei #film di montagna: in una decina di giorni il pubblico trova riuniti in cartellone tutti i #film che hanno entusiasmato le platee dei più noti #festival internazionali, provenienti dal circuito dell’International Alliance for Mountain #film: da quello di Trento a quello di Katmandu, passando per le rassegne più importanti ai 4 angoli del globo. Tra queste pellicole viene selezionata la vincitrice, a cui è assegnato il Grand Prix des Festivals - Conseil de la Vallée. È una sintesi della migliore e più recente produzione cinematografica internazionale dedicata al tema: i #film che hanno fatto incetta di premi confluiscono in questa sintesi che racconta lo “stato dell’arte” della filmografia di montagna.

La rassegna, diretta da Luisa Montrosset e Luca Bich, con il coordinamento di Gian Luca Rossi e presieduta da Antonio Carrel, storica guida del Monte Cervino, vuole fare luce inoltre sul concetto di montagna come patrimonio: un bene fragile dal punto di vista ambientale, che richiede una consapevolezza particolare, una coscienza vigile e allenata e un maggior dispendio di energie. Raccontarla significa in un certo qual modo proteggerla, ed è una responsabilità condivisa, così come sono condivise le emozioni che regala questo ambiente.

Con il sostegno di: Comune di #Valtournenche, organizzatore del #festival, MIBACT (Ministero dei Beni Culturali, Direzione Generale Cinema), Regione Autonoma Valle d’Aosta, Consiglio regionale e Assessorato al Turismo e Trasporti, Fondazione CRT, CAI (Club Alpino Italiano), Montura - Alpstation, Compagnia Valdostana delle Acque (CVA), SONY Italia e Banca Sella.

LA GIURIA DELLA XXI EDIZIONE

La montagna, il #cinema e la cultura in tutte le sue anime sono i tratti distintivi dei tre grandi giurati di questa edizione: Mirella Tenderini, Jean- Philippe Guigou e Nicolò Bongiorno.

Nata a Milano, Mirella Tenderini ha vissuto per quindici anni sulle Alpi come custode di rifugi con suo marito guida alpina. In seguito si trasferisce ai Piani Resinelli, sopra Lecco, e inizia a lavorare nell’editoria a Milano, dove fonda anche un'agenzia letteraria internazionale. Decana della letteratura di montagna, ha collaborato con la rivista italiana "Alp" e con numerose riviste alpinistiche straniere e ha ideato e curato collane di libri di montagna per gli editori Vivalda e CdA di Torino. Ha fatto parte della giuria di diversi premi letterari per libri di montagna e di premi per #film di montagna in Italia, Francia e Canada.

Dopo 15 anni di lavoro nella pubblicità, nel 2005 Jean-Philippe Guigou ha creato la Filigranowa, società francese di distribuzione cinematografica specializzata nei #film di montagna che iniziò la propria attività pubblicando la prima edizione DVD francese del #film "Gasherbrum, la montagna luminosa" di Werner Herzog con Reinhold Messner e Hans Kammerlander. Da più di 10 anni, Filigranowa ha pubblicato e distribuito in Francia decine di #film realizzati dai più grandi registi di #cinema di montagna : Fulvio Mariani, Gerhard Baur, Richard Dennison, Michael Dillon, Alastair Lee e molti altri. Per anni, Jean-Philippe Guigou ha lavorato con il regista polacco Andrzej Zulawski illustrando le edizioni DVD americane di alcuni suoi #film, un suo libro e realizzando un #film documentario in comune.

Nicolo’ Bongiorno, figlio di Mike, è regista, produttore creativo, sceneggiatore e attore. Ha scritto e diretto documentari biografici e storici per la televisione italiana con uno stile visionario e poetico. Attualmente sta lavorando a una serie di documentari di esplorazione, tra i quali Le tour du Rutor, tra i #film fuori concorso in proiezione al #festival, cercando di sviluppare una dimensione visiva di avventure umane che diventano una ricerca trasformativa per un’esperienza esistenziale.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare