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novembre 21, 2018 - Coop

Coop70, Valori In Scatola, inaugura il 16 novembre alla Triennale Di Milano: l’esposizione racconta i 70 anni del prodotto a marchio, a cura di Giulio Iacchetti e Francesca Picchi

Periscopi che consentono visioni indietro nel futuro, gigantesche scatole di spaghetti, lattine di pomodoro o bottiglie d’olio a altezza d’uomo in cui immergersi e capire la complessità che sta dietro un gesto ordinario come preparare un piatto di pasta. E ancora numeri spettacolari, la fattoria cooperativa per i più piccoli dove sperimentare, giocando, il consumo consapevole.

Curata da #giulioiacchetti e #francescapicchi, progetto di allestimento di Matteo Ragni e con il contributo grafico di Leonardo Sonnoli, Coop70, Valori in Scatola si muove in equilibrio fra il divertissement e la volontà di raccontare scelte, principi, pratiche di partecipazione che rendono #coop e l’universo dei suoi prodotti originali nel panorama delle proposte italiane.

Sette stazioni per un viaggio reale ma al tempo stesso immaginifico: refrain storici come il carosello delle pubblicità - dalla proto pubblicità di Ugo Gregoretti a Peter Falk Tenente Colombo, agli intellettualismi di Woody Allen fino a Luciana Littizzetto e alle strisce recentissime di Makkox - l’eredità di Expo espressa nel supermarket del futuro progettato da Carlo Ratti, le autentiche rarità come il progetto di cibo predisposto da #coop per gli astronauti della base orbitale nello spazio.

Chi visita l’esposizione è chiamato ad agire ed interagire con le installazioni: all’interno di una grande scatola di spaghetti, girando la manovella della macchina per la pasta si approfondisce la conoscenza della complessa e spettacolare produzione della pasta di Gragnano, Il pubblico partecipa facendo in prima persona una spesa dei valori, che si possono anche portare a casa! E nel contempo può trasformare in coriandoli i disvalori come lo spreco, la bassa qualità dei prodotti alimentari, la loro adulterazione, ovvero il contrario dei valori che la #coop pone alla base della sua azione quotidiana.

Infine per tutti i visitatori è possibile rappresentarsi in un autoritratto, ricordo della visita alla #mostra, dando vita a una parete collettiva costituita da un mosaico coloratissimo di volti. L’ultima stazione sarà dedicata ai più giovani, in linea con l’esperienza di #coop in relazione alle attività di educazione al consumo consapevole che ogni anno coinvolgono decina di migliaia di ragazzi e ragazze nelle scuole italiane (234mila nel 2017).

Il logo #coop, progettato come cooperazione di caratteri prima da Albe Steiner e poi da Bob Noorda, assume forme insolite nel catalogo della #mostra Coop70, Valori in Scatola.