logo culturemarketing
art&culture
gennaio 11, 2019 - Fondazione Musica Insieme

I Concerti di Musica Insieme inaugurano il 2019 con la lirica da camera del soprano Anna Caterina Antonacci - 14 gennaio 2019

Lunedì 14 gennaio riprendono I Concerti di #musica Insiemeall'Auditorium Manzoni, che inaugurano il 2019 con un inedito programma incentrato sulla straordinaria voce di Anna Caterina Antonacci, per la prima volta ospite di #musica Insieme. A fianco del celebre soprano emiliano, affermatosi nel panorama lirico internazionale per l'eccezionale intensità espressiva supportata da una tecnica impeccabile, sarà il pianista Donald Sulzen, rinomato accompagnatore dei più famosi cantanti al mondo. Insieme si cimenteranno in un excursus tra Italia e Francia attraverso alcuni capisaldi del repertorio cameristico vocale del Novecento: dalle nostalgiche "Deità" di Ottorino Respighi alle liriche musicate da Nadia Boulanger passando per le canzoni in veneziano di Reynaldo Hahn, fino a culminare nella struggente teatralità del capolavoro di Francis Poulenc, La voix humaine, su testo di Jean Cocteau, qui eseguita nella sua versione originale. Introduce il concerto Roberta Pedrotti, autrice, critica e giornalista esperta di drammaturgia musicale.

Anna Caterina Antonacci si è diplomata in canto al Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna, studiando anche pianoforte e composizione. Ha inaugurato la propria carriera vincendo il Concorso "Verdi" di Parma, il "Maria Callas" e il "Pavarotti International". La particolarità della sua voce e le sue doti d'interprete le hanno permesso di affrontare un repertorio vastissimo: da Monteverdi a Händel, da Mozart a Britten, avvicinandosi sempre di più al repertorio cameristico grazie anche alla collaborazione con il pianista Donald Sulzen, regolare accompagnatore dei più celebri cantanti, come Laura Aikin, Julie Kaufmann, Tommaso Cooley e James Taylor. Membro del Münchner Klaviertrio dal 2001, la critica londinese lo definisce «autorevole e stimolante» e la Süddeutsche Zeitung loda le sue «brillanti interpretazioni», che lo hanno portato ad esibirsi in tutta Europa, America e Giappone.

La dimensione profondamente intima della lirica da camera emerge con grazia sovrannaturale dai cinque pezzi di Deità silvane per soprano e pianoforte, in cui Ottorino Respighi fa prova di grande eleganza compositiva e si allontana dagli estremi dei poemi sinfonici per i quali è conosciuto. Rende invece omaggio alle cose terrene il ciclo del 1901 Venezia: Sei canzoni in dialetto veneziano di Reynaldo Hahn. Il compositore venezuelano ricreò infatti nei salotti parigini le atmosfere della città lagunare, complice una versione gentile del dialetto veneziano. Le melodie di Nadia Boulanger, una delle più celebri e influenti insegnanti di composizione del secolo scorso, con gli struggenti ricordi di amori perduti o impossibili, fanno da preludio all'"opera da camera" di Francis Poulenc - con cui culmina il programma - che fonde alla perfezione #musica e teatro.

«Autori come Poulenc riescono a produrre un grande impatto emozionale» ha dichiarato #annacaterinaantonacci a #musica Insieme, «anche per la vicinanza cronologica che porta lo spettatore a riconoscersi nel gusto e nelle tematiche»: con il pretesto di una complicata rottura amorosa, La voix humaine coinvolge #musica, interprete e spettatore in «un intenso momento di teatro che sono particolarmente felice di offrire al pubblico di #musica Insieme, che è il pubblico della mia città d'elezione».