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art&culture
aprile 08, 2021 - Veronica Triolo

Primavera, tempo di gelato d'autore nella "Dolce Firenze & Toscana"

THE SWEET SIDE OF OUR COUNTRY

i migliori Pasticceri, i #dolci e i Gelati più tipici e squisiti con le ricette di Veronica Triolo

contributi di James Bradburne, #robertacapua, #vitomollica, Davide Paolini Veronica Triolo vi dà il benvenuto sulle pagine di "Dolce Firenze & Toscana" con un treno allegro, sul quale danzano scatenati #dolci e gelati, e per lanciare un ragionamento di più ampio respiro sul tema "dei gelati" e di quanti ulteriori argomenti intersecano: si parlerà di bellezza, bambini, comunicazione, arte, menu equilibrati e abbinamenti."Questo progetto vuole essere anche una rivalutazione di capacità e doti individuali oggi considerate erroneamente non in prima linea: quelle che implicano "mani e cuore". Secondo un modello di lavoro basato sull'operare e costruire creativamente".

"Dolce Firenze & Toscana", edito dalla Nuova Editoriale Florence Press, èil nuovo #libro di #veronicatriolo, dove trovare i migliori pasticceri, i #dolci e i gelati più tipici della regione, con le ricette originali da poter rifare a casa, e tanti racconti di vita.

Impreziosiscono l'introduzione del #libro, con visioni diverse e complementari, i contributi speciali della conduttrice televisiva Roberta Capua, del direttore della Pinacoteca di Brera, James M. Bradburne, dello chef stellato Vito Mollica e del "gastronauta" Davide Paolini.

É primavera, festa di profumi e colori, e tempo di gelati per Dolce Firenze & Toscana. Sonotantissimi i maestri gelatieri che troviamo in questo progetto. Ben tre gelaterie che hanno ottenuto i tre coni nella Guida alle Gelaterie d'Italia del Gambero Rosso 2021 figurano tra le pagine del #libro: la De' Coltelli di Pisa, dove Gianfrancesco Cutelli ha "quella faccia un po' così"... ti osserva serio e poi s'illumina all'improvviso con un sorriso caldo e sincero. Lui è dentro ogni suo #gelato e ogni suo #gelato lo rispecchia. La filosofia, che si sposa con i suoi valori, è: "Fare bene le cose semplici".Strepitoso l'olivello spinoso, con le sue piccole bacche arancioni ricchissime di vitamina C e antiossidanti. Utilizza quello biologico di Bolgheri, dove c'è una bella coltivazione di oltre 80 ettari. A San Gimignano (SI) Sergio Dondoli, della Gelateria Dondoli, sa bene che la vita può essere "dolce e amara allo stesso tempo" e le dedica, con un sorriso, il Dolceamaro, il primo dei suoi dodici marchi registrati. Predilige prodotti del territorio come il latte crudo di Camporbiano o lo zafferano di San Gimignano DOP - ingrediente principe nel suo famoso Crema Santa Fina: una specialità con crema e zafferano, scorza d'arancia e pinoli di Pisa crudi e pralinati. A Firenze troviamo la vulcanica Cinzia Otri della Gelateria della Passera. Il successo del #gelato si propaga dirompente, scalando tutte le classifiche delle guide gastronomiche. A oggi continua a ottenere, con grande orgoglio, tre coni dalla Guida del Gambero Rosso. I gusti classici sono meravigliosi: nocciola, pistacchio, mandorla, Monna Lisa, Rimembranza, limone, pera, kiwi, nespola, fichi d'india, fragola e melograno in purezza.

Se volete intraprendere un viaggio nel gelato-gastronomico, la Cassia Vetus di Terranuova Bracciolini (AR) è per palati fini e grandi intenditori.Claudio Cavaliere ha riconfermato i 2 coni nella Guida Gelaterie d'Italia 2021 del Gambero Rosso, proponela Stracassata con semifreddo di stracciatella, unito, a mano, con gelato alla cassata, un connubio dal gusto deciso e sorprendente; la canapa al profumo di cardamomo, con quest'ultimo macinato amano; l'arachide tostata e salata, proposta in versione senza latte. Due coni anche per la gelateria fiorentina I Gelati del Bondi. Vetulio Bondi ha la sua ricetta, composta solo da tre ingredienti: la chimica, cioè la conoscenza delle proprietà degli ingredienti e di quello che avviene durante la lavorazione; la matematica, per via dei bilanciamenti e dei dosaggi; la passione, che rende unica la creazione. Ideatore del Sorbetto al Lampredotto e fautore della versione più spinta del concetto di gourmet applicato al #gelato, lui è un vero e proprio vulcano di creatività. La stagione si apre con la nuova tendenza del #gelato vegano: latte di riso venere e sesamo nero e con il sorbetto kombucha, pere e curcuma.

Ha avuto un pensiero stupendo Antonio Lisciandro, siciliano DOC e imprenditore illuminato, nel creare il Parco Carabé sulle colline sopra Terranuova Bracciolini (AR). Si tratta di un vero e proprio inno alla natura, tra morbidi spazi verdi, roseti, il ricco frutteto e l'orto, tutto in coltivazione biodinamica. Le creme sono tutte golose, come per esempio: la crema con lo Zibibbo; la ricotta di pecora; la mandorla; la castagna di Marradi; il cioccolato fondente all'arancia sanguinella di Catania; gusti che potrete ritrovare anche nella gelateria Carabè di Firenze.

Un entusiasmo irrefrenabile il suo, innamorato dei suoi gelati e ancor di più delle persone alle quali li ha dedicati, quello di Stefano Cecconi della Cremeria Cecconi nel centro storico di Arezzo, due coni nella Guida del Gambero Rosso. Giovane e curioso, la sua fede è nel #gelato artigianale della tradizione italiana, realizzato con ingredienti eccellenti e senza compromessi. Il #gelato all'olio extra vergine di olivaè dedicato a suo nonno che amava tanto gli ulivi di famiglia, tutt'oggi curati dai genitori di Stefano. A Prato troviamo il Gelato del Liga: Liga Betti, gelataio da quattro generazioni, di talento e fascino ne ha da vendere. Il suo locale è nel centro storico di Prato, davanti alla Basilica di Santa Maria delle Carceri. Una scelta precisa, lui ama molto la sua città e voleva essere proprio lì, dove si respira arte e storia e con uno sguardo si vede anche il cielo.Alcuni gusti sono dedicati ai pratesi come, quello alle Pesche di Prato e il Pratesino, con cantucci e Vin Santo della tenuta di Capezzana. 

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare