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art&culture
ottobre 14, 2021 - Reggia di Venaria

Musica en plein air. Corni e cornamuse alla Reggia di Venaria appuntamento sabato 16 ottobre ore 17 nella Sala di Diana

Una nuova iniziativa per celebrare il corno e la cornamusa, due strumenti nati per essere suonati anche all’aperto, dove segnale, cerimonia, impiego militare e divertimento si sono da sempre intrecciati. La firma l’Accademia di Sant’Uberto, nel quadro di appuntamenti per il riconoscimento Unesco dell’arte musicale dei corni da caccia, avvenuta nel dicembre scorso, in collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, con maggior sostenitore  Compagnia di San Paolo e con il contributo di Fondazione CRT.

L’appuntamento è sabato 16 ottobre alle 17 nella Sala di Diana della Reggia di Venaria (accesso con biglietto di ingresso alla Reggia,  fino ad esaurimento posti. Necessario Green Pass) con “Musica en plein air. Corni e cornamuse, tra Inghilterra, Scozia e Irlanda”. Questa volta non si rievoca la vita di corte sabauda, le giornate di caccia o quelle dedite al divertissment. L’iniziativa conduce infatti nel paesaggio d’Inghilterra, Scozia ed Irlanda attraverso la #musica del Trio O’Carolan, #fabiorinaudo (uilleann pipes, ovvero cornamusa irlandese), #elenaspotti (arpa irlandese) e #lucarapazzini (violino). L’obiettivo è promuovere e far conoscere la #musica della cornamusa, visti i tanti fili rossi che la legano a quella del corno da caccia, che sarà comunque anche un po’ protagonista: l’Equipaggio, infatti, si alternerà a questo omaggio alla cornamusa proponendo brani d’intrattenimento.

I musicisti del trio sono importanti individualità sia nell’ambito della #musica tradizionale sia della #musica antica in Italia, con all’attivo numerosissime incisioni discografiche, radiofoniche e televisive e tournée in Italia, Europa, Stati Uniti, Giappone e Canada. Sono tutti componenti dei Birkin Tree, la più importante Irish band italiana. I brani in programma, presentati da #fabiorinaudo come delle storie , introdurranno il pubblico al ricco repertorio della tradizione musicale d’Irlanda e Scozia. Il concerto vedrà l'antica arpa, strumento simbolico d’Irlanda, dialogare con il violino e la uilleann pipes, la cornamusa irlandese, e  la loro #musica porterà  l’ascoltatore alla scoperta di un mondo musicale affascinante e sorprendente. 

Il programma è tratto da composizioni scritte a partire dal XVII  sino al XIX secolo. Tra i diversi compositori dell'epoca ricordiamo per l'originalità della produzione e per la notorietà acquisita, il leggendario arpista irlandese Turlough O'Carolan, ultimo vate dell'antica cultura gaelica, ed il violista scozzese Neil Gow.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare