Cookie Consent by Free Privacy Policy website Oltre 170.000 visitatori– Bilancio record per la grande mostra di Palazzo Strozzi "Jeff Koons– Shine"
gennaio 31, 2022 - Palazzo Strozzi

Oltre 170.000 visitatori– Bilancio record per la grande mostra di Palazzo Strozzi "Jeff Koons– Shine"

Firenze – Si è chiusa ieri domenica 30 gennaio a Palazzo Strozzi, Jeff Koons. Shine la grande mostra dedicata a una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. Curata da Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra ha portato a Firenze una selezione delle più celebri opere di un artista che, dalla metà degli anni Settanta a oggi, ha rivoluzionato il sistema dell’arte internazionale.

La mostra ha raggiunto il risultato record di oltre 170.000 visitatori, segnando il tutto esaurito nelle sale di Palazzo Strozzi fin dalla sua apertura a ottobre.

Nonostante le difficoltà e le restrizioni di questi mesi, Jeff Koons. Shine si posiziona come una delle mostre più visitate di sempre a Palazzo Strozzi, distinguendosi come l’evento di arte contemporanea di maggior successo del 2021 in Italia. Questo importante record di partecipazione premia il lavoro della Fondazione e del suo modo unico di “fare mostre”, sempre mantenendo, nonostante le incertezze del momento, un ruolo primario nella valorizzazione del territorio come meta per il pubblico, motore propulsore di energia e creatività, e generatore di valore tramite la cultura.

Da segnalare in particolare è come Palazzo Strozzi abbia mantenuto un ruolo primario nella valorizzazione del territorio quale meta per il pubblico nazionale, attraendo a Firenze visitatori da tutta Italia, in un periodo ancora fortemente limitato per il turismo internazionale. Sono stati circa 120.000 (il 70% del totale) i visitatori italiani provenienti al di fuori dell’area metropolitana di Firenze: oltre 85.000 hanno raggiunto la città (in giornata o pernottando in città anche più giorni) appositamente per visitare la mostra di Jeff Koons, generando un importante impatto sull’economia locale.

Dalle analisi sui visitatori, emergono come dati importanti la grande partecipazione del pubblico under 30, che rappresenta il 30% del totale dei visitatori, e del pubblico delle famiglie, come testimonia la vendita record di oltre 6.000 biglietti famiglia, pari a oltre 20.000 presenze totali, la grande partecipazione ai laboratori e il successo del Kit Famiglie, speciale materiale sviluppato per visitare la mostra con giochi e attività utilizzato da oltre 6.000 visitatori. Confermato è stato inoltre l’impegno e il successo della Fondazione Palazzo Strozzi per rendere le proprie mostre sempre più accessibili attraverso eventi, attività e progetti per tutti i pubblici. Da segnalare in particolare A più voci per persone con Alzheimer, Sfumature per ragazzi e ragazze con disturbi dello spettro autistico, Connessioni per disabilità intellettive e disagio
psichico, e Corpo libero, un percorso di danza dedicato all’inclusione delle persone con Parkinson, attività dedicate all’accessibilità che hanno coinvolto oltre 1300 partecipanti.

Palazzo Strozzi è particolarmente attento alla comunicazione social, e in occasione della mostra oltre 3.2 milioni di persone sono state raggiunte dai contenuti pubblicati sui profili social della Fondazione (Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn) generando oltre 160mila interazioni tra like, commenti e condivisioni su tutte le piattaforme. Su Instagram si registrano i risultati più sorprendenti con oltre 1.8 milioni di persone coinvolte e una crescita di oltre 10milla follower negli ultimi quattro mesi, collezionando un totale di 111mila like su tutti i contenuti. Durante il periodo della mostra, il sito www.palazzostrozzi.org è stato visitato da oltre 360mila utenti per un totale di oltre 1.5milioni di pagine visualizzate, un dato record rispetto alle mostre passate, che conferma la portata mediatica di Jeff Koons.

“Fino a poco tempo fa sembrava impossibile poter realizzare una mostra così ambiziosa in questo momento storico e un simile risultato era addirittura impensabile” - dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della mostra -“Jeff Koons. Shine è stata una sfida vinta per Palazzo Strozzi e per Firenze, che ha dato così un grande segnale di vitalità e di ripartenza sociale, culturale ed economica. La risposta del pubblico e dei media ha superato le nostre aspettative e siamo davvero soddisfatti dell’enorme successo di questa mostra che ha coinvolto in modo inclusivo oltre 170.000 persone, rispecchiando lo spirito stesso dell’arte di Jeff Koons che vuol rendere il visitatore protagonista delle sue opere”.

La mostra è stata promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.

COOMING SOON 

Donatello, il Rinascimento
(Firenze, Palazzo Strozzi e Museo Nazionale del Bargello; 19 marzo - 31 luglio 2022)

Dal 19 marzo 2022 Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello presentano Donatello, il Rinascimento, una mostra storica e irripetibile che mira a ricostruire lo straordinario percorso di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana di tutti i tempi, a confronto con capolavori di artisti come Brunelleschi, Masaccio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Raffaello e Michelangelo.

A cura di Francesco Caglioti, e concepita come un’unica mostra su due sedi, Palazzo Strozzi e Museo Nazionale del Bargello, il progetto nasce come una celebrazione di Donatello in dialogo con musei, collezioni e istituzioni di Firenze e di tutto il territorio italiano oltre che tramite fondamentali collaborazioni internazionali, mirando ad allargare la riflessione su questo artista rivoluzionario nei materiali, nelle
tecniche e nei generi, e ad abbracciare finalmente le dimensioni dell’universo donatelliano.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello in collaborazione con la Skulpturensammlung und Museum für Byzantinische Kunst dei Musei Statali di Berlino e il Victoria and Albert Museum di Londra.